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Tesset. Mobile giorno

“Tesset” è un progetto che nasce accanto ad una riflessione su come riconfigurare architettonicamente lo spazio della “zona giorno” seguendo quelle che sono le esigenze di un nuovo modo di abitare e interpretare l’ambiente della casa dedicato alle attività diurne. L’idea di mobile qui proposta interpreta con logiche funzionalmente più complesse lo spazio ormai rivisitato del living, equilibrando quello che è l’apporto compositivo concettuale con un ragionamento più versatile che prova a interagire con questo stravolgimento. All’interno dello spazio allargato della “zona giorno” gli elementi d’arredo si trovano ormai a dialogare con una moltitudine di oggetti che, oltretutto, fanno parte di un ambiente più ampio che spesso comprende anche la cucina, la sala da pranzo, l’ingresso all’abitazione ed una serie di altri spazi che prima rimanevano ben distinti. Per questa ragione riteniamo che sia importante imboccare la strada di un design che consideri, si il gioco delle parti compositive all’interno di un concetto metaforico di forme, ma che questo sia limitato all’interno di un risultato elegante e duraturo e che non sfoci in un oggetto puramente di consumo. Sviluppando questa idea abbiamo affrontato il tema di concorso pensando ad un sistema modulare che mantenga in ogni sua parte una continuità di linguaggio e che ognuna di queste possa vivere all’interno della zona living mantenendo la sua funzionalità anche se trattata come elemento singolo. La flessibilità che questa scelta determina ci consente di pensare di collocare il progetto in quegli spazi giorno allargati a cui prima facevamo riferimento: con un sistema modulare addizionale che si sviluppa in tutte le direzioni si può pensare di mettere in evidenza la linearità di un elemento semplice sviluppandolo lungo tutta la lunghezza di una parete o espandendolo su un intera superficie come libreria.

Lo sviluppo flessibile in tutte le direzioni assiali vuole essere anche una soluzione a spazi che pur essendo completamente “aperti” hanno delle criticità a livello distributivo che richiedono suddivisioni e filtri proprio attraverso gli elementi d’arredo. Abbiamo pertanto pensato alla possibilità di sfruttare la soluzione d’angolo per percorrere pareti che nascono dall’unione di due stanze differenti e che quindi non sempre sono superfici continue: sempre con la stessa soluzione formale abbiamo risolto la necessità di avere elementi a penisola che possano frammentare lo spazio secondo funzioni diverse o di collocarsi completamente ad isola o come retro divano.

Anche le funzionalità accessorie del mobile sono state amplificate per dargli più vitalità e allo stesso tempo aggiungere elementi di interesse per svolgere attività che non vengano lasciate al caso ma che trovino nell’arredo il giusto supporto e luogo. Negli elementi pensili si possono trovare gli spazi necessari per una libreria ma anche nicchie per soprammobili o decorazioni, mensole o armadi per gli oggetti; per quanto riguarda le basi sono pensate per avere un piano di appoggio per TV e lampade da tavolo con relativo passacavi sul retro, un contenitore con anta a ribalta su cui appoggiare momentaneamente oggetti e delle nicchie laterali variabili secondo il layout. Quest’ultime consentono di inserire degli elementi modulari che svolgono la funzione di portabottiglie o portariviste mobile, oppure di collocare un elemento pouf per utilizzare un tavolino mobile che può essere posizionato lungo tutto l’elemento di base ma anche a supporto di un divano o di una zona conversazione.

La versatilità del layout che nasce dall’unione di più elementi è data anche dalla continuità dei materiali: i piani orizzontali e la struttura sono pensati in legno con finitura a olio naturale che si unisce visivamente agli altri piani orizzontali nel momento in cui si accostano più elementi. Le nicchie sono “foderate” con elementi laccati e colorati che nelle soluzioni d’angolo contribuiscono a far percepire il sistema apparentemente come unico, mentre nel prospetto donano contrasto ai profili in legno e rendono cangiante l’aspetto generale tra situazione con ante chiuse e accessori collocati nelle nicchie, e situazione con ante aperte e accessori spostati. I divisori interni sono pensati in ottone satinato, così come le maniglie e i piedi.

Progetto partecipante al Concorso Brianza Design 2015.

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